PESTO DI ORTICHE

    Eccola la primavera che ci offre erbe spontanee rigogliose, fresche e verdi. Le ortiche, che si troveranno anche per tutta l’estate, ad esempio sono ottimi vegetali con azione tonificante, diuretica e depurativa, adatte a dare sollievo agli organi emuntori dopo il periodo invernale.

    Oltre a vitamine disponibili e sali minerali (ferro, calcio, fosforo, magnesio, boro) che prevengono l’affaticamento anche nelle donne in gravidanza e negli sportivi, sono ricche di flavonoidi antinfiammatori protettivi per la degenerazione articolare. Ottime anche per la salute delle vie urinarie.

    Vai a cercarle nei prati e nei campi lontani da fonti di inquinamento e ricorda di portare con te un paio di guanti: dopo una giornata di pioggia l’effetto urticante è attenuato, potrebbe essere un buon momento per la raccolta.

    Prima di utilizzarle per preparazioni culinarie meglio bollirle velocemente, il che permette la rottura dei peli irritanti. Le puoi utilizzare nei risotti, in frittate, nelle minestre di verdure o in un gustosissimo pesto. Trovi qui sotto la ricetta per prepararlo!

    Ingredienti per il pesto:

    • 150g di cime di ortiche fresche
    • 30g di mandorle
    • 1 spicchio di aglio
    • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva

    Lavate bene le cime di ortiche. Lessatele per circa 5 minuti in acqua leggermente salate, quindi scolatele. Tritate le mandorle fino a ridurle in polvere con un macina caffè (meglio se in un mortaio). Mettete le ortiche in un recipiente alto e frullatele con un frullatore ad immersione assieme allo spicchio di aglio, aggiungendo a filo l’olio fino ad ottenere una salsa relativamente densa. Unite quindi le mandorle ridotte a farina, aggiustate di sale e regolate la consistenza aggiungendo a bisogno dell’acqua quando lo userete come condimento per la pasta.


     
    TEMPO DI CASTAGNE, IL DOLCE FRUTTO AUTUNNALE.

    La castagna è energetica, ricostituente e rimineralizzante e a differenza delle altre tipologie di frutta a guscio, presenta un ridotto apporto di grassi e un elevato contenuto di carboidrati. Dal punto di vista nutrizionale assomiglia quasi di più alle patate e ai cereali, per la presenza di carboidrati complessi, ma dal punto di vista del contenuto in fibre è più simile ai semi oleosi come mandorle o noci.

    La caratteristica amideacea e la presenza di fibre conferisce alle castagne un buon potere saziante che le rendono più adatte ad una colazione energizzante o a una merenda rinforzante piuttosto che ad un fine pasto. Se decidete di mangiarle a cena, possono sostituire un carboidrato. Possono ad esempio essere mangiate al posto del pane o aggiunte come ingrediente in una zuppa. In questo momento della giornata sono l’ideale tra l’altro per predisporre ad un sonno riposante, per il loro contenuto di carboidrati, e rigenerante, per l’apporto di magnesio che lavora a livello di sistema nervoso. Buono è anche il loro contenuto di fosforo, un buon nutrimento del cervello, e di potassio che ben lavora sull’apparato cardiovascolare con la sua azione diuretica.

    Tanti motivi utili quindi per farne uso in questo momento nella loro stagione di raccolta, anche perché in tavola la castagna è un alimento molto versatile! Si può usare in spuntini, per arricchire zuppe o insalate o sottoforma di farina (che è naturalmente priva di glutine) per preparare gnocchi, dolci, focacce salate, crepes o pancake.

    Ti ho fatto venire voglia di sperimentare qualche ricetta?

    Ecco alcune idee:

    Gnocchi di farina di castagne e borlotti http://www.cucinadellanima.it/2015/11/gnocchi-di-castagne-e-borlotti/

    Crepes con farina di castagne http://www.cucinadellanima.it/2015/10/dolcezze-con-farina-di-castagne/

    Pancake con farina di castagne e cioccolato http://www.cucinadellanima.it/2016/04/pancake-con-farina-di-castagne-e-cioccolato/

    Focaccia con farina di castagne e pomodorini http://www.cucinadellanima.it/2015/08/focaccia-con-farina-di-castagne-e-pomodorini/


    AUGURI DI BUONE FESTE E SERENO 2021

    MENU PER LE FESTE Saranno difficili e piene di restrizioni queste Feste? Io vi auguro semplicemente che siano diverse, ma non per questo meno cariche di significato e di momenti di incontro. Quando mi hanno chiesto la collaborazione a questo blog, nato durante il lockdown, non avrei mai pensato di ritrovarmi a scrivere a due passi dalle Festività. In questi giorni allora ho pensato ad un piccolo regalo per voi che ci leggete perché penso sia apprezzato da ognuno di noi il sentirsi accompagnati, presi per mano, guidati, coccolati. E’ con questo intento che ho messo assieme delle ricette tratte dal mio blog per creare un menù per le feste. Troverete, con quello che è il mio stile, e quindi con l’attenzione alla qualità degli ingredienti, alla sostenibilità, alla presentazione del piatto e al soddisfacimento del palato, un’idea che spero davvero possiate apprezzare. 


    CHIA PUDDING ALLO YOGURT

    Non è una ricetta questa, è solo un’idea per una merenda colorata, gustosa, appagante e ricca di nutrienti, adatta a tutti ma dedicati ai ragazzi in questa ultima settimana di scuola dopo una anno difficile.

    Come ingrediente caratteristico i semi di Chia. Sono una ricca fonte di fibra solubile ad azione emolliente, questi semi vanno messi in ammollo almeno per qualche ora; io ho preferito farlo dalla sera alla mattina, il tempo necessario per assorbire parte del liquido in cui sono immersi (un latte vegetale o dello yogurt come in questo caso) e per diventare gelatinosi. Sono davvero simpatici per rendere corposa la struttura di un alimento liquido o semi-liquido. E’ proprio questa gelatina che aumenta il senso di sazietà, aumenta il volume delle feci e riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri che arrivano dagli alimenti. Si possono introdurre anche nella dieta dei bambini dopo il primo anno di vita contro la stipsi, in piccole quantità (5-10g ); il consiglio è di aggiungerli a un latte vegetale per creare dei budini o allo yogurt come in ricetta. Essendo questi piccoli semi ricchi di calcio, li propongo ai ragazzi in crescita ma anche alle donne in menopausa o pre-menopausa, come buona fonte di questo minerale. Altra grande caratteristica nutrizionale è la ricchezza in acidi grassi polinsaturi benefici per cuore e cervello e buoni antinfiammatori. Contengono infatti omega-3 in quantità paragonabile a quella dei semi di lino.

    Buona merenda ragazzi e buona estate di libertà ai vostri cuori!

    Per lo yogurt:

    • 100 g di yogurt intero naturale
    • 30 ml latte vegetale ( a scelta)
    • 3 cucchiaini rasi di semi di chia

    Alla sera unisci in un bicchiere tutti gli ingredienti, mescola, trasferisci in frigo e lascia riposare tutta la notte.

    Per la salsa:

    • mezza banana
    • 4 fragole
    • un po’ di scorza grattugiata di limone bio

    Trasferisci tutti gli ingredienti in un recipiente dai bordi alti e frulla tutto.

    Per la guarnizione:

    • 2 fragole
    • foglioline di menta fresca

    Componi tutti mettendo alla base la frutta frullata, aggiungi lo yogurt, quindi la frutta fresca e le foglioline di menta. A scelta puoi arricchire la preparazione aggiungendo dei fiocchi di cereali o della granola, oltre che dei semi oleosi.

    A cura di Laura Faggian


    CACHI A COLAZIONE O A MERENDA?

    E’ tempo di cachi, frutti che dagli inizi del novecento colorano in questo periodo dell’anno i giardini delle case più vecchie delle città. E’ il frutto autunnale ideale da proporre agli inizi dell’inverno perché, grazie alla sua preziosa vitamina C e al beta-carotene che contiene, lavora rinforzando il sistema immunitario. Contiene anche altre sostanze antiossidanti come luteina, zeoxantina, licopene che contrastano l’invecchiamento cellulare. Inoltre, questa sfera arancione grazie alla buona presenza di fibre aiuta a mantenere in salute il microbiota intestinale e grazie al contenuto di flavonoidi (catechine), altro composto antiossidante, svolge un’azione antinfiammatoria e antinfettiva.

    Poveri cachi, nonostante tutte queste qualità nutrizionali, sono frutti troppo spesso snobbati! Io stessa fino a qualche anno fa non ne andavo pazza. Ora invece, li adoro.

    Va ricordato che sono piuttosto calorici ed energetici ideali quindi da consumare al mattino a colazione per iniziare la giornata con più sprint o prima di intraprendere un’attività sportiva. Ma vanno bene anche a merenda per i bambini o i ragazzi che fanno molto movimento.

    Personalmente li amo frullati assieme alla scorza di limone per creare una purea profumata da aggiungere ad uno yogurt bianco. Ne uso la polpa anche per fare dei pani dolci particolari o come ingrediente di pancakes.

    Per i più diffidenti rispetto al gusto e alla consistenza li consiglio mescolati al cacao per realizzare una crema da proporre anche ai più piccoli. Nessuna cottura, nessun addensante, solo due ingredienti: cachi e cacao… un frullatore a disposizione e un po’ di tempo di riposo in frigo per addensare un attimo (non troppo, altrimenti diventa fin troppo consistente).

    Alcune idee?

    Ricetta per la purea al cacao:

    • 100 g di polpa di caco matura
    • 10 g di cacao amaro in polvere
    • Cannella in polvere (facoltativa)
    • Granella di nocciole (facoltativa)

    Inserire tutti gli ingredienti in un boccale e frullare con un frullatore ad immersione. Dividere in coppette, lasciare raffreddare mezz’oretta in frigo, quindi servire con una spolverata di granella di nocciole o di polvere di cannella se di gradimento.

    Ricetta per i pancakes:

    Ingredienti:

    • 150 g di farina tipo 2
    • 200 g di latte di avena
    • 1 cucchiaio di olio di semi di girasole spremuto a freddo
    • 50 g di polpa di caco maturo
    • 1 cucchiaio di zucchero integrale di canna
    • 1/2 c.no di bicarbonato
    • la scorza grattugiata di un limone

    Frullare la polpa di caco con il latte di avena. Unire la scorza di limone, il bicarbonato, l’olio, lo zucchero e mescolare.

    Unite la farina gradualmente fino ad ottenere una consistenza omogenea ma non troppo liquida.

    Ungere leggermente una padella antiaderente da pancakes e metterla sul fuoco. Quando sarà ben calda prendete la pastella dei pancake e iniziare a versarla. Con una spatola, dopo un minuto, controllare che il pancake si stacchi dalla padella e girarlo con delicatezza. Ripetere l’operazione anche dall’altro lato del dolce sempre per 1 minuto circa.

    Buona colazione e buona merenda!

    A cura di Laura Faggian


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